"Nata
dalla preoccupazione di recare soccorso senza alcuna discriminazione
ai feriti nei campi di battaglia, la Croce Rossa, sotto il suo
aspetto internazionale e nazionale, si sforza di prevenire e
di alleviare in ogni circostanza le sofferenze degli uomini.
Essa tende a proteggere la vita e la salute e a far rispettare
la persona umana, favorisce la comprensione reciproca, l'amicizia
ed una pace duratura fra tutti i popoli".
Non è dunque solo il soccorso, prettamente
detto, la preoccupazione primaria della Croce Rossa; il Movimento
giudica quale obiettivo primario dei suoi interventi anche la
prevenzione alla sofferenza, ed è per questo che tutti
gli operatori della Croce Rossa nel mondo si preoccupano di
diffondere l'educazione alla salute, la conoscenza dei principi
fondamentali del Diritto Internazionale Umanitario e dei principi
della Croce Rossa che devono, in ogni caso, essere alla base
della coscienza di ogni uomo.
L'azione che il Comitato Internazionale pone
in essere per lo sviluppo, il controllo e la diffusione del
Diritto Internazionale Umanitario è la base fondamentale
della pace tra gli uomini. Visto, infatti, che è impossibile
che le guerre siano abolite, è importante che in ogni
uomo sia formata una coscienza che si fondi sul diritto, un
diritto che lo stesso nome definisce "umanitario",
affinché l'Uomo e la sua dignità siano rispettati
in ogni frangente.
Ma la Croce Rossa non intende la pace esclusivamente
come semplice assenza di guerra bensì come un processo
dinamico di cooperazione tra tutti gli Stati e i popoli, che
si fondi sul rispetto della libertà, dell'indipendenza,
della sovranità nazionale, dell'uguaglianza, dei diritti
dell'uomo, e su una giusta ed equa ripartizione delle risorse
destinate a soddisfare i bisogni dei popoli.
"Al fine di conservare
la fiducia di tutti, si astiene dal prendere parte alle ostilità
e, in ogni tempo, alle controversie di ordine politico, razziale,
religioso e filosofico".
Poiché la Croce Rossa agisce, come si è visto,
anche in tempo di conflitto armato, essa pone la sua struttura
al servizio della collettività senza appoggiare o favorire
gli interessi di alcuno Stato in particolare. È questa
la garanzia perché essa ottenga la fiducia da parte
di tutti.
"La Croce Rossa non fa
alcuna distinzione di nazionalità, di razza, di religione,
di condizione sociale e appartenenza politica. Si adopera solamente
per soccorrere gli individui secondo le loro sofferenze dando
la precedenza agli interventi più urgenti".
Vengono eliminati così i concetti di superiorità
ed inferiorità ridando ad ogni uomo pari dignità.
"La Croce Rossa è
indipendente. Le Società nazionali, ausiliarie dei poteri
pubblici nelle loro attività umanitarie e sottomesse
alle leggi che reggono i loro rispettivi paesi, devono però
conservare un'autonomia che permetta di agire sempre secondo
i principi della Croce Rossa".
Questo principio non si riferisce soltanto ai poteri pubblici
ma a tutto ciò che può far deviare la Croce
Rossa dai fini prepostasi. Anche se la Croce Rossa è
sovvenzionata principalmente dallo Stato cui appartiene, essa
deve mantenere la propria autonomia nei confronti di ingerenze
politiche, avendo come scopo la sola ed esclusiva attività
umanitaria e pur collaborando in questa con lo Stato.
"La Croce Rossa è
indipendente. Le Società nazionali, ausiliarie dei poteri
pubblici nelle loro attività umanitarie e sottomesse
alle leggi che reggono i loro rispettivi paesi, devono però
conservare un'autonomia che permetta di agire sempre secondo
i principi della Croce Rossa".
Questo principio non si riferisce soltanto
ai poteri pubblici ma a tutto ciò che può far
deviare la Croce Rossa dai fini prepostasi. Anche se la Croce
Rossa è sovvenzionata principalmente dallo Stato cui
appartiene, essa deve mantenere la propria autonomia nei confronti
di ingerenze politiche, avendo come scopo la sola ed esclusiva
attività umanitaria e pur collaborando in questa con
lo Stato.
"In uno stesso
Paese può esistere una ed una sola Società di
Croce Rossa. Deve essere aperta a tutti ed estendere la sua
azione umanitaria a tutto il territorio".
L'unità della Croce Rossa
è un elemento di pace all'interno della nazione.
Questo principio comprende anche
l'estensione su tutto il territorio dell'opera della Croce Rossa.
È, infatti, necessario che l'organizzazione della Croce
Rossa sia capillare e pertanto la sua presenza è in ogni
città e paese. Il principio d'Unità è un
invito a tutti coloro che operano all'interno della Croce Rossa
a sentirsi componenti affiatati ed uniti in una sola associazione,
con gli stessi diritti e gli stessi doveri, ma soprattutto aventi
alla base del proprio impegno lo stesso spirito umanitario e
gli stessi ideali.
In un mondo sempre più
interdipendente, è più che mai attuale la volontà
di cooperare per salvare l'Uomo.
"La Croce Rossa è
un'istituzione universale in seno alla quale tutte le Società
hanno uguali diritti ed il dovere di aiutarsi reciprocamente".
Ogni azione di solidarietà,
ogni programma di sviluppo della Croce Rossa si fonda sulla
visione globale dei bisogni e, su questa base, essa forgia strutture
e risposte adeguate. L'isolativismo è superato e nessun
individuo, nessun Paese, anche se lo potrebbe, agisce da solo.
Tutti i programmi di sviluppo
e di soccorso hanno per obiettivo l'affermazione delle capacità
delle popolazioni a far fronte a situazioni di crisi, l'aiuto
della Croce Rossa è teso a rafforzare le loro capacità,
a dare loro i mezzi e la forza per essere protagonisti del loro
futuro. Contribuire al miglioramento delle condizioni di vita
e ridurre così la vulnerabilità degli individui
grazie anche a dei piani di sviluppo associati a programmi di
prevenzione delle catastrofi sono l'obiettivo che la Croce Rossa
si è data per giungere alla fine del Millennio. "Dignità
per tutti" è quanto il Movimento della Croce Rossa
tende a realizzare nel primo decennio del 2000.