Il
Comitato Internazionale della Croce Rossa (C.I.C.R.) è
finanziato dai contributi volontari delle Società Nazionali,
dai governi firmatari le Convenzioni di Ginevra del '49 e dai
lasciti e dalle donazioni dei privati.
In caso di necessità urgenti, come in occasione di
calamità o di interventi a grande livello, il C.I.C.R.
lancia appelli particolari agli Stati, alle Società
Nazionali ed alle organizzazioni intergovernative o private.
Esso è depositario dei principi fondamentali del Movimento
ed è delegato al riconoscimento delle Società
Nazionali di nuova formazione ed al controllo della compatibilità
delle modifiche che le Società Nazionali già
riconosciute desiderano apportare ai propri statuti.
Le funzioni del Comitato Internazionale possono essere schematicamente
distinte in due grandi settori: lo sviluppo e la diffusione
del Diritto internazionale umanitario da una parte, la protezione
e l'assistenza delle vittime dei conflitti armati interni
e internazionali dall'altra.
Il Comitato Internazionale della Croce Rossa ha tra i suoi
compiti principali quello di lavorare al perfezionamento del
Diritto internazionale umanitario (D.I.U.), alla comprensione
ed alla diffusione delle Convenzioni di Ginevra e di prepararne
l'eventuale sviluppo. Le Convenzioni di Ginevra del '49 e
i due Protocolli aggiuntivi sono nati, infatti, da progetti
del Comitato così come quella prima Convenzione di
Ginevra del 1864.
Sempre legato al Diritto internazionale umanitario, un altro
compito del C.I.C.R. è la diffusione delle norme del
D.I.U. La conoscenza del Diritto internazionale umanitario
da parte di tutte le persone protette costituisce, infatti,
una condizione indispensabile perché questo diritto
sia rispettato. Una delle cause non ultime della violazione
delle sue norme è, infatti, la non conoscenza delle
stesse da parte di coloro che dovrebbero metterle in pratica.
In caso di conflitto, sulla base del D.I.U. e grazie ai suoi
principi di neutralità ed imparzialità, il Comitato
Internazionale della Croce Rossa esercita una funzione di
intermediario tra le vittime dei conflitti armati e gli Stati;
ed in particolare:
ha il compito fondamentale di fornire
protezione e assistenza alle vittime dei conflitti;
ha la possibilità di intrattenersi
con i prigionieri di guerra e con gli internati civili senza
testimoni, al fine di accertarne le condizioni, intervenendo
presso la Potenza detentrice se queste non sono idonee;
raccoglie notizie sui prigionieri di
guerra, sui feriti e sugli internati civili e le trasmette
ai familiari. Lo stesso compito viene svolto dal C.I.C.R.
tra gli abitanti di una zona occupata ed i loro parenti
che si trovano dall'altra parte del fronte;
organizza e convoglia soccorsi per le
popolazioni civili dei territori occupati quando la Potenza
occupante non è in grado di procurare sufficienti
mezzi di sostentamento essenziali alla popolazione, vigilando
che questi siano realmente distribuiti;
offre i suoi servigi per facilitare l'istituzione
di zone e località sanitarie e di sicurezza;
può fungere da Potenza Protettrice
per salvaguardare gli interessi delle Parti in conflitto;
offre i propri servigi alle Parti in
caso di conflitto armato a carattere non internazionale.
Subito dopo la prima guerra mondiale, nella previsione e
nella speranza che non vi sarebbe stato un nuovo conflitto,
ci si pose il problema dell'utilizzo del numeroso personale
e dei mezzi della Croce Rossa. Il diffondersi di epidemie
come il colera e il tifo suggerì al Presidente della
Croce Rossa degli Stati Uniti, Henry Davison, di federare
le varie Società Nazionali in un'unica organizzazione
internazionale che si ponesse come scopo il miglioramento
della salute e la prevenzione delle malattie, intervenendo
a favore della sanità pubblica e nell'organizzazione
di soccorsi in caso di catastrofi naturali.
Nacque così, il 5 maggio del 1919, a Parigi - con
sede a Ginevra dal 1939 - la Lega delle Società Nazionali
della Croce Rossa, i cui membri fondatori furono le Società
Nazionali degli Stati Uniti, Gran Bretagna, Spagna, Francia,
Giappone ed Italia. Dal 1991 la Lega delle Società
Nazionali della Croce Rossa prende il nome di Federazione
Internazionale delle Società Nazionali di Croce Rossa
e di Mezzaluna Rossa e di essa fanno parte, ad oggi, 176 Società
Nazionali.
Immagine della Croce Rossa impegnata in Turchia dopo un terremoto
La Federazione è un'associazione privata internazionale
non governativa il cui finanziamento è assicurato dai
contributi annuali delle Società Nazionali ed ha come
organi: l'Assemblea, formata dalle unità periferiche
delle Società Nazionali, il Consiglio Esecutivo, il
Tesoriere, la Commissione permanente di ripartizione delle
quote, la Commissione delle finanze e eventuali organi sussidiari.
Essa ha per compiti:
agire in qualità di organo permanente
di coordinamento tra le Società Nazionali e portare
ad esse assistenza;
recare soccorso, con tutti i mezzi possibili,
alle vittime delle catastrofi, organizzando e coordinando
l'azione di soccorso a livello internazionale delle Società
Nazionali;
favorire la creazione e lo sviluppo di
nuove Società Nazionali;
aiutare le Società Nazionali ad
intraprendere attività volte al miglioramento della
salute della popolazione, alla preparazione dei soccorsi
e alla prevenzione alle catastrofi;
collaborare con il Comitato Internazionale
nella diffusione del Diritto internazionale umanitario e
dei principi fondamentali della Croce Rossa e nelle altre
iniziative umanitarie da esso intraprese.