Il Comitato Nazionale Femminile della Croce Rossa italiana
è una delle sei componenti della Croce Rossa Italiana.
Opera con 252 Sezioni e 30.000 volontarie attive.
All'interno della CRI il CNF assolve al compito essenziale
di assistenza a favore dei meno abbienti, delle categorie
a rischio e di tutto coloro che sono coinvolti in emergenze
di vario genere.
Attualmente l'attività del CNF è rivolta sempre
più spesso a gruppi omogenei per nazionalità
o per tipo di problematiche come nel caso di immigrati da
zone extracomunitarie, nomadi, profughi ma anche carcerati,
tossicodipendenti, emarginati in genere.
Un altro ruolo fondamentale, come da art. 2 del regolamento
del CNF, consiste nella continua opera della componente per
la divulgazione dell'immagine ed i Principi della Croce Rossa
mediante proprie iniziative e l'accesso agli organi di informazione.
Le volontarie del Comitato Nazionale Femminile sostengono
iniziative come il telesoccorso; l'ippoterapia; il progetto
cuore; l'ambulatorio odontoiatrico per portatori di handicap
con assistenza domiciliare per malati non trasportabili; l'assistenza
morale e materiale a famiglie di bambini trapiantati o malati
di cancro anche presso i reparti di oncologia pediatrica offrendo
ospitalità in appositi centri di accoglienza e foresteria;
l'assistenza ai malati terminali di AIDS.
Numerose volontarie inoltre partecipano alle campagne per
la salvaguardia dei diritti umani e della vita, come è
accaduto per la lotta alla diffusione delle mine antiuomo.
Per far fronte alle esigenze del territorio le volontarie
seguono in numero sempre crescente corsi di Primo Soccorso;
Monitore e Capo Monitore; Diritto Internazionale Umanitario;
Educazione alla salute; Assistenza ospedaliera; Assistenza
all'anziano ammalato, alla madre ed al bambino.
Il Comitato Nazionale Femminile è sempre presente negli
interventi della Croce Rossa Italiana nel caso di emergenze
nazionali ed internazionali accanto agli organi di Protezione
Civile.
Il CNF per raggiungere l'autosufficienza sensibilizza le aderenti
sia con il pagamento della quota di iscrizione sia promuovendo
raccolte di fondi. A questo fine le Sezioni vengono invitate
a organizzare manifestazioni benefiche in modo da ottenere
gli apporti economici necessari.